Fotografare a colori o anche no.
La gestione del colore nella fotografia prevede che lavoriate sul file RAW, e non sul jpg visto che le macchine nel bene o nel male ormai sono tutte dotate di filtri.Gli obbiettivi fotografici modificano già di loro i colori, questo dipende dalla qualità della lente e al fatto che ognuno cattura la luce nel suo modo ed influisce sulla nitidezza, nel contratto, nella luminanza e in tante altre cose, per non parlare della distorsione della gamma dinamica che influisce sulla saturazione e sul contrasto quando i diaframmi lavorano sotto gli f16.
Detto ciò, bisogna prendere il negativo pulito (file RAW) e lavorare su ogni piccolo dettaglio della foto, prima facendo delle modifiche su tutto il fotogramma e poi andando a lavorare con il pennello solo su alcuni particolari e non sul file jpg dove é già stato incollato un filtro che fa parte del software della macchina fotografica. Quando si modifica il file jpg dove é stato usato il filtro "romance" o "vintage" o "orange in culo" non si gestisce il colore. Si gestiscono altre cose ma non il colore.Chiudo con una polemica.Il bianco e nero é una scelta stilistica, non una mancanza di conoscenza della gestione del colore e il 90% di chi fa foto a colori non sa assolutamente gestire il colore ne tanto meno sa cosa significhi, fare foto con un filtro Fuji o Sony non significa "fotografare a colori". Nella foto sopra a causa dei vetri non é trapelata la luce calda dell'alba e l'hanno resa fredda ed asettica, le modifiche sono servite a ripristinare l'equilibrio per rendere lo scatto quanto più vicino alla luce che c'era effettivamente quella mattina. La terza foto in bianco e nero e quella che ho postato qui tempo fa, perché? Perché io sono così. Modifiche effetuate:Temperature foto da 4500 kelvin a 4870 kelvinTinta +5Vividezza +2Saturazione +14Mix di colori:Tonalità +6Saturazione +11Luminanza -6Modifica selettiva solo sulle ombre Ombre -4Struttura +5Nitidezza +3Modifica sulla pelle delle persone Saturazione -2